Mi chiamo Filippo Carlot e fotografo da parecchi anni. Potrei dire che la fotografia è una passione, ed è vero, ma sarebbe la versione educata. La verità è che uso la macchina fotografica per mettere un po’ d’ordine nel casino che mi porto dentro, dare forma alle cose che non so spiegare e cercare qualcosa di vero in un mondo che posa continuamente.
Sono nato nella Pianura Padana, dove l’orizzonte è piatto e la nebbia fa sparire il mondo senza chiedere permesso. Forse anche per questo ho cominciato a viaggiare: per vedere che cosa ci fosse oltre e scoprire che il casino cambia lingua, ma rimane sorprendentemente simile.
Mi interessano le persone quando smettono di prepararsi per essere guardate, i luoghi quando finisce la cartolina e tutto ciò che normalmente resta ai margini dell’inquadratura. Non fotografo perché penso di avere capito il mondo. Fotografo perché continuo a non capirlo e guardarlo attraverso un obiettivo è il modo migliore che conosco per fargli qualche domanda.
Questo sito raccoglie viaggi, persone, strade, silenzi e tutto ciò che ha avuto la sfortuna di finire davanti al mio obiettivo. È un portfolio, se proprio abbiamo bisogno di dargli un nome professionale. In realtà è il mio modo di osservare il mondo, raccontarlo e provare a non mentire troppo.